"Certo, volevo essere come i Beatles, sai, John, Paul o George, ma per prima cosa volevo essere un musicista! Chiunque può essere una rockstar, ma ci vogliono decenni per essere un musicista!" -
Steve LukatherNato nel 1957 a Los Angeles,
Steve Lukather (nome completo Steven Lee Lukather) è noto soprattutto come il chitarrista (e, in diverse occasioni, cantante) dei
class rockers Toto oltre che per essere un grandissimo musicista e un turnista di lusso.
Il giovane Jeff inizia a suonare vari strumenti fin da piccolo, cimentandosi anche con tastiere e batteria prima di passare alla chitarra, che studia con il maestro
Jimmy Wyble, noto musicista jazz country.
Da subito attratto dal lavoro di session man, Lukather riesce a entrare nel "giro" grazie all'amico d'infanzia
Jeff Porcaro che, neanche ventenne, già suonava la batteria negli
Steely DanDa lì in poi, il chitarrista lavorerà per diverso tempo come session man negli studi di registrazione losangeleni.
La svolta avviene però nel 1976, quando Lukather ha la possibilità di incidere e andare in studio con
Boz Scaggs. Nei dischi di quegli anni del cantante lui suonano, oltre a Porcaro, praticamente tutti i membri dei futuri
Toto, e quando
David Paich e
Jeff Porcaro, decidono di mettersi in proprio fondando la storica band, si ricordano di lui e lo chiamano per un provino di due pezzi, subito superato.
Il resto e storia:
Steve Lukather sarà assieme a Paich l'unico altro membro presente in tutti i dischi dei
Toto, e per il periodo da
"Kingdom of Desire" a
"Tambu" assumerà anche il ruolo di lead vocalist, facendosi apprezzare per la sua voce calda e roca oltre che per la già consolidata abilità con lo strumento.
Tra le tante esperienze dal vivo al di fuori dei
Toto, si segnala un tour di metà anni '80 che Lukather aveva intrapreso con due dei della chitarra quali
Carlos Santana e
Jeff Beck, di cui resta come testimonianza il live album
“Lotus Gem” (1986).
Steve Lukather ha anche realizzato una serie di album da solista, tra cui citiamo l'esordio
“Lobotomys” (anche nome del gruppo da cui era inizialmente accompagnato),
“Lukather” (1989),
“Candyman” (1994),
“Luke” (1997) ed il natalizio
“Santamental” (2003) e a cui possiamo aggiungere il disco in coppia con il chitarrista
Larry Carlton,
“No Substitution” (2001), apprezzatissimo dalla critica. L'impressionante lista di ospiti che figura su questi dischi include personaggi come
Michael Landau,
Eddie Van Halen,
Richard Marx,
Vinnie Colaiuta,
Steve Vai,
Slash e molti altri.
Rispetto ai dischi dei
Toto, gli album solisti di Lukather danno sfogo al suo amore per il jazz e la fusion, pur contenendo sempre brani cantati e di una certa orecchiabilità.
In trent'anni di carriera,
Steve Lukather ha inciso dischi o calcato i palchi con artisti del massimo livello come
Earth Wind & Fire,
Boz Scaggs,
Larry Carlton,
Michael Jackson,
Cher,
Paul McCartney,
Rod Stewart,
Van Halen,
Barbra Streisand,
Hall & Oates e decine di altre star della musica internazionale.
Discografia solista: Los Lobotomys (1989),
Lukather (1989),
Candyman (1994),
Luke (1997),
No substitutions (2001, insieme a
Larry Carlton),
Santamental (2003),
El Grupo Live (2005, come
Steve Lukather y El Grupo).